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Sopra

Comunicazioni FNOMCeO

La Commissione Nazionale per la Formazione Continua, nel corso della riunione del 25 gennaio 2018, ha confermato la possibilità per tutti i professionisti sanitari di effettuare le operazioni di spostamento dei crediti acquisiti nel 2017 a recupero del debito formativo del triennio 2014-2016, entro e non oltre il 31 dicembre 2018, purché i crediti siano stati conseguiti entro il 31 dicembre 2017.

È possibile effettuare l'operazione autonomamente all'interno dell'area riservata ai singoli professionisti nel portale del CoGeAPS.

Delibera della Commissione Nazionale ECM su tematiche di interesse nazionale e bonus per triennio formativo 2020-2022 per crediti conseguiti su vaccini e strategie vaccinati.

La Commissione Nazionale per la Formazione Continua, nella seduta del 14 dicembre 2017, ha adottato una delibera ( vedo allegato) in cui indica come tematiche di interesse nazionale i vaccini e le strategie vaccinali, la responsabilità professionale e la fertilità e i relativi obiettivi fonnativi.

La Commissione ha ritenuto, inoltre, di indicare a tutti gli esercenti le professioni sanitarie l 'opportunità di conseguire, per il triennio 2017-2019, un numero di crediti sui vaccini e le strategie vaccinali pari a lO crediti. Il professionista sanitario avrà diritto, per i crediti conseguiti nel triennio 2017-2019 su vaccini e strategie vaccinali, ad un bonus, per il triennio formativo 2020-2022, pari al numero di crediti effettivamente conseguiti su tale tematica, fino ad un massimo di IO crediti.

Si ricordo, a questo proposito, il Corso F AD della FNOMCeO ID 212564  "Vaccinazioni: efficacia, sicurezza e comunicazione", disponibile fino al 31 dicembre 2018 sulla piattaforma FadlnMed (www.fadinmed.it). che rilascia n° 12 crediti formativi.

La Federazione, con la Comunicazione 93 ha reso noto che sono stati aperti procedimenti penali a carico di Medici in ordine all'omissione dei referto (art. 365 c.p.) e omissione di denuncia correlati al reato di lesioni personali stradali gravi o gravissime (art. 590-bis c.p.) introdotto con legge 23 marzo 2016 n.41: la normativa, accolta con grande favore mediatico, che inasprisce le pene a carico dei responsabili del cosiddetto “omicidio stradale”.

Nel comunicato si ricorda che l’art. 365 c.p. punisce "chiunque avendo nell'esercizio di una professione sanitaria prestato la propria assistenza od opera in casi che possono presentare i caratteri di un delitto per il quale si debba procedere d'ufficio, omette o ritarda di riferirne all'Autorità...”. Nello stesso documento si rammenta anche che l'art. 361 c.p. punisce il pubblico ufficiale che omette o ritarda di denunciare “un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni”.

La legge 23 marzo 2016 n. 41, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24.03.2016 ed entrata in vigore il 25 marzo 2016, introduce i reati di omicidio stradale (Art. 589-bis) e di lesioni personali stradali (Art. 590-bis), commessi con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale prevedendo un inasprimento delle sanzioni rispetto a quanto precedentemente disposto dal Codice Penale in tema di omicidio colposo (Art. 589) e di lesioni personali colpose (Art. 590).

Per quanto riguarda l’omicidio stradale, nella legge non vi sono cambiamenti sostanziali negli obblighi del medico rispetto al reato di omicidio colposo; non altrettanto si può dire per quanto riguarda il reato di lesioni personali stradali gravi o gravissime, di cui all’art. 590-bis.

Se, infatti, per il reato di lesioni personali colpose (Art. 590) era, ed è tutt’ora, prevista la procedibilità a querela della persona offesa, salvo lesioni gravi o gravissime derivanti da fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale (eventualità per cui era già prevista la procedibilità d’ufficio), la nuova fattispecie delle lesioni personali stradali gravi o gravissime, previste dalla nuova legge, comporta la procedibilità d’ufficio.

“Proprio da tale previsione –ricorda il comunicato della Federazione- derivano le più rilevanti ricadute pratiche per il medico che, al verificarsi di lesioni colpose gravi o gravissime secondarie a incidenti del traffico, si troverà nell’obbligo di redigere il referto all’Autorità Giudiziaria (o la denuncia nel caso il sanitario rivesta la qualifica di Pubblico Ufficiale o Incaricato di Pubblico Servizio), pena incorrere nell’omissione di referto (ex art. 365 c.p.), o nell’omissione di denuncia di reato da parte di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio (ex art. 361 -362 c.p.).

A tal proposito si rammenta che il referto all’Autorità Giudiziaria costituisce un obbligo per il sanitario che, nell’esercizio della propria professione, abbia prestato la propria assistenza od opera in casi che possono presentare i caratteri di un delitto per il quale sia prevista la procedibilità d’ufficio”.

Si segnala che sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie IV Speciale - Concorsi ed Esami n.35 del 09/05/2017, è stato pubblicato l'Avviso relativo all'avvenuta emanazione dei bandi regionali e provinciali per l'ammissione al Concorso di formazione specifica in Medicina Generale relativo al triennio 2017/2020.

I bandi sono reperibili sui Bollettini Ufficiali delle singole Regioni.

Il termine di presentazione delle domande di partecipazione è di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell'avviso in Gazzetta Ufficiale.

Le domande dovranno essere inviate presso le competenti amministrazioni regionali agli indirizzi indicati nei bandi di concorso.

il Concorso avrà luogo in data 20 settembre 2017.

L'Ufficio di Presidenza FNOMCeO rende noto a tutti gli iscritti quanto segue: è giunta segnalazione di un'iniziativa, a nome della "Euromedi - European Medical Directory", che appare del tutto simile alla richiesta di aggiornamento dati del Registro Italiano dei Medici. Nel caso in cui si riceva tale modulistica, è necessario prestare la massima attenzione ed evitare di sottoscriverla.

Modalità di trasmissione dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori

Si allegano il Decreto 12 luglio 2016 "Modifiche relative ai contenuti degli allegati 3A e 3B del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e alle modalità di trasmissione dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 184dell'8 agosto 2016 e il relativo allegato.

Si ritiene opportuno segnalare che la Corte di Cassazione Penale con Sentenza n.8885 del 03 marzo 2016 ha affermato che "ciò che rileva ai fini dell'accertamento del reato di esercizio abusivo della professone medica non è il metodo scientifico adoperato, ma la natura dell'attività svolta....."

Si ritiene opportuno segnalare che sulla GAZZETTA UFFICIALE n.33 del 10/02/2016 è stato pubblicato il decreto 26 novembre 2015 recante "Modifiche al Decreto 4 marzo 2009 di istituzione dell'elenco nazionale dei Medici Competenti in materia di tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro" (clicca qui per andare all'articolo originale)

(Clicca qui per vedere il testo del Decreto)

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2016 è stato pubblicato il decreto del 9 dicembre 2015 "Condizioni di erogabilità e indicazioni di appropriatezzaprescrittiva delle prestazioni di assistenza ambulatoriale erogabilinell'ambito del Servizio sanitario nazionale".

La FNOMCeO a seguito di numerose segnalazioni da parte degli iscritti concernenti la società ITM - Info Tutela Medici intende precisare che, fermo restando la libera scelta di ogni professionista di avvalersi di qualunque professionista o società di professionisti per la tutela legale dei propri interessi, non sussiste alcun tipo di convenzione o rapporto con la ITM, nè con qualunque altra società di assistenza legale.

Tale precisazione risulta doverosa, al fine di evitare un indebito dirottamento dei medici verso determinate società di servizi da parte delle società stesse.

Nuova sanzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alla società portoghese United Directorios Lda, che gestisce il “Registro Italiano dei Medici”. Questa volta, la società dovrà pagare 500mila euro per aver messo in atto una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo. Si tratta della seconda sanzione irrogata dall’Antitrust all’United, dopo quella di 100mila euro del 4 luglio 2011, per pubblicità ingannevole illecita, a seguito delle segnalazioni di diversi Omceo. Sulla United è ancora pendente una denuncia per truffa, presentata dalla Fnomceo alla Procura della Repubblica e alla Polizia Postale il 17 maggio 2010.

 
 
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